SOLIDARIETA’ DELLA CGIL DI VENEZIA A GIANFRANCO BETTIN- Nel Municipio di Marghera è stato bruciato il suo libro “Cracking”, dopo essere stato sfregiato da svastiche naziste. Ugo Agiollo (segretario generale della Cgil di Venezia ) afferma che “Questa vicenda inquietante dà la misura del clima di intimidazione fascista che sta percorrendo il nostro Paese”

“Ancora una volta Gianfranco Bettin è stato minacciato, offeso e umiliato da un gesto di inqualificabile intolleranza di stampo neo nazi-fascista”. Lo afferma Ugo Agiollo- segretario generale della Cgil di Venezia : “Importa poco se sia stata una bravata, come qualcuno ha ipotizzato. Il problema vero è che si sta creando e sta crescendo un clima di odio che sempre più sta penetrando la nostra società e la nostra democrazia. E sempre più, almeno così pare di capire ne sono protagonisti proprio i giovani”.
Agiollo conclude dicendo che “Vanno rilanciate, oltretutto in questo difficile momento, le politiche di solidarietà sociale e di attenzione alle fasce più deboli e fragili della nostra società, a partire proprio dal territorio, come da anni sta facendo Gianfranco Bettin.

 A Bettin quindi va la più piena solidarietà della Camera del Lavoro di Venezia, che sarà sempre protagonista nella lotta contro tutti i fascismi, le intolleranze e tutte le discriminazioni”.