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Con sentenza n°796/2019, pubblicata il 18/12/2019, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Venezia ha accolto il ricorso promosso contro l’Inps, da parte di un gruppo di lavoratori/trici assistiti dal patronato Inca di Venezia e dipendenti della società Piaggio & Co., unità produttiva Aprilia di Scorzè, accertando il Loro diritto, ai fini della pensione, al riconoscimento dell’intera anzianità contributiva annuale per tutti i periodi in cui hanno lavorato in regime di part-time verticale , cosiddetto ciclico, con conseguente condanna dell’Inps al corrispondente accredito contributivo.

Questa importante sentenza si colloca all’interno di un percorso giurisprudenziale ormai consolidato che prende spunto da una normativa Europea di non discriminazione, rispetto ai lavoratori/trici Full-time, per i lavoratori assunti con contratto subordinato di tipo Part-time verticale. Anche per questi ultimi l’anzianità contributiva va calcolata in ragione della durata complessiva del rapporto di lavoro e non in base alla quantità di lavoro effettivamente svolto.
Questo significa che i lavoratori/trici interessati potranno vedersi accreditati i periodi non lavorati in qualità di anzianità contributiva e cioè come diritto alla maturazione dell’anzianità, utile per la pensione anticipata, ma non della loro misura, infatti il montante contributivo sull’anno rimane invariato.
Tale sentenza è molto importante soprattutto per quel che riguarda il recupero contributivo dei periodi non lavorati a tutto il rapporto di lavoro fin dall’instaurazione e non prendendo a riferimento solo gli ultimi 5 anni. Se confermata in eventuali gradi di giudizio successivi, o in una modifica della legge esistente, potrà avere una significativa portata tenuto conto della platea consistente di lavoratori/trici potenzialmente coinvolti.

Segreteria CGIL Venezia e Segreteria FIOM – CGIL Venezia