CGIL CISL UIL SU GRANDI NAVI -L’incidente avvenuto ieri (2 giugno) a Venezia, che ha coinvolto nel Canale della Giudecca una nave da crociera ed un battello fluviale, ripropone una volta ancora una serie di temi che da tempo sono all’attenzione delle e istituzioni, a cominciare dal governo nazionale, e che ancora non hanno trovato una dovuta soluzione.  CGIL CISL e UIL, insieme alle proprie Federazioni di Categoria, hanno da anni dichiarato e richiesto che le cosiddette grandi navi non possano e non debbano più transitare per il bacino di San Marco e per il canale della Giudecca.

Quanto avvenuto ieri, le cui cause saranno accertate dalle autorità competenti, ci porta a denunciare da un lato i ritardi oramai inaccettabili e, dall’altro, a rivendicare una soluzione in tempi rapidissimi.
Soluzione che deve tenere nella dovuta considerazione la vivibilità e la sicurezza della città, la salvaguardia della laguna , il mantenimento dell’occupazione, di tutte le attività portuali, nonché la tutela delle attività industriali e manifatturiere esistenti nell’area di crisi complessa di Porto Marghera.
Chiediamo a questo scopo che si faccia chiarezza sullo studio di compatibilità redatto all’epoca del Comitatone nel 2017 e mai presentato, quantomeno alle parti sociali.
Altresì rivendichiamo un chiarimento sulle competenze nelle materie inerenti alla laguna di Venezia oggi troppo frammentate e rivendicate da troppi soggetti istituzionali.
Quanto accaduto ieri ripropone, infine, il tema del l’eccessiva presenza di imbarcazioni nei principali canali di Venezia e del la mancanza di una adeguata regolamentazione. Analogamente obbliga a profonde riflessioni su come aumentare la prevenzione sui rischi nelle aree portuali, considerando ad esempio, laddove fosse necessario, il potenziamento dei servizi tecnico nautici di ausilio alle navi in transito nei porti e quanto sia ritenuto utile alla salvaguardia delle persone, e/o dei lavoratori, che occupano le banchine in caso di incidenti.
CGIL CISL e UIL, unitamente alle proprie Federazioni di categoria, ribadiscono la necessità, come da tempo richiesto, che sia convocata la Cabina di Regia istituita dalla Città Metropolitana, dove trovare una sintesi di tutte le istanze del territorio e arrivare in tempi rapidi ad una decisione, che partendo da una analisi indicata dai tecnici, porti ad una soluzione condivisa.


Segreterie CGIL CISL UIL Venezia
Mestre, 3 giugno 2019