Le Segreterie Confederali di CGIL CISL e UIL metropolitane di Venezia, stigmatizzano nella maniera più forte quanto è avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 marzo relativamente all’affissione dell’ennesimo volantino inneggiante il fascismo.
Non può essere considerata una bravata brandire un simbolo che ha rappresentato per il nostro Paese una stagione di razzismo, xenofobia e violenza e che ha fatto arretrare le condizioni di vita dei cittadini del nostro Paese.

Una vergognosa affissione che avviene in una data così vicina a quel 25 Aprile che rappresenta il superamento di una stagione oscura grazie, anche nel nostro territorio, alla lotta partigiana delle forze democratiche: quelle forze che, a prescindere dalla loro connotazione politica, hanno piantato nel Paese l’esperienza democratica e, attraverso la Costituzione, ne hanno promosso i suoi valori.
Proprio in un momento storico così delicato, come quello nel quale siamo, dove è necessario rinforzare il nostro pensiero e la nostra azione proprio sui dettami repubblicani e costituzionali, riteniamo oltraggioso e altrettanto pericoloso utilizzare simboli, linguaggio e metodi che rappresentano la storia peggiore del nostro Paese.
Una affissione, quindi, che rafforza in noi la consapevolezza e la volontà di celebrare e di mantenere viva nella memoria, anche delle nuove generazioni, l’importanza di quelle scelte, a partire dalla prossima Festa della Liberazione.
CGIL CISL e UIL di Venezia sono a chiedere infine una intensificazione delle attività preventive, una profonda azione culturale da far partire proprio dalle scuole e si mettono naturalmente a disposizione per quanto possa servire alla promozione di tale cultura della democrazia, dell’inclusione, e di tutti i valori repubblicani.
Segreterie CGIL CISL UIL Venezia