Società di servizi fiscali cerca candidati interessati alla partecipazione ad un percorso formativo GRATUITO, finalizzato ad un’eventuale assunzione a tempo determinato per la mansione di operatore fiscale, previa selezione finale

 

Inviare curriculum via e-mail a:

ricerca.personale[at]caafcgilvenezia.it

Con l’accordo siglato, trova attuazione la misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 che prevede un credito d’imposta fino a 300mila euro per le aziende che Investono nella formazione sui temi dell’Industria 4.0 - Sono ammissibili all’agevolazione tutte le spese del personale per le ore o le giornate di formazione.

I programmi formativi per affrontare la comune sfida della competitività, che sta alla base di questa norma, devono essere approvati di comune accordo dalle imprese e dai sindacati, in particolare dalle RSU aziendali che conoscono direttamente le realtà produttive in cui operano e meglio sanno interpretare le sfide da affrontare per la crescita e lo sviluppo. Nelle aziende in cui mancano le RSU, l’accordo raggiunto prevede che il piano formativo sia inviato a un Comitato Paritetico – con rappresentanze imprenditoriali e sindacali - che ne valuta i contenuti, alla luce dei decreti ministeriali attuativi e delle linee guida degli accordi interconfederali.
Già con l’Accordo interconfederale del 9 marzo scorso, Confindustria, Cgil, Cisl e Uil nazionali avevano Riconosciuto come la competitività del sistema produttivo e delle imprese si fondi sempre più sul patrimonio
di competenze delle lavoratrici e dei lavoratori.
In particolare, l’intesa siglata dà attuazione agli impegni presi dalle Organizzazioni Sindacali di Venezia e
Confindustria nel dicembre del 2017 con l’istituzione della
Cabina di regia permanente che persegue lo sviluppo di questo territorio anche attraverso la formazione, la riqualificazione professionale e la condivisione di percorsi sulla formazione continua e qualificata del capitale umano.
L’accordo fra Cgil, Cisl e Uil e Confindustria veneziane incoraggia aziende e lavoratori a individuare le azioni più opportune per rimanere al passo con la rivoluzione digitale. I dipendenti potranno acquisire nuove competenze professionali per prepararsi al cambiamento profondo del mercato del lavoro; le imprese potranno contare su risorse preparate per innovare e compete nel mercato globale . Tutto ciò a beneficio di un’area, quella di Venezia, che in ambito di ricerca e innovazione non è mai stata seconda a nessuno.