Società di servizi fiscali cerca candidati interessati alla partecipazione ad un percorso formativo GRATUITO, finalizzato ad un’eventuale assunzione a tempo determinato per la mansione di operatore fiscale, previa selezione finale

 

Inviare curriculum via e-mail a:

ricerca.personale[at]caafcgilvenezia.it

Sua Santità,

Che stupore mi hanno suscitato le sue parole sull'aborto.
Certo non mi aspettavo che Lei, massima carica della Chiesa cattolica, potesse essere d'accordo. Ma mi aspettavo sinceramente parole diverse da Lei. Da Lei che ci ha insegnato il coraggio di parlare anche delle cose “scomode” quando queste fanno del male. Ma gliel’ho sempre sentito fare con parole pacate e piene di umanità.


Ora per il tema dell'aborto La sento parlare di sicari di innocenti, ma di mezzo, Le ricordo, ci sono altre persone le DONNE che mai prendono simili decisioni con leggerezza, persone che meritano, anche quando per Lei sbagliano, rispetto.
Mi rammarico soprattutto di non averla mai sentita parlare di SICARI quando si affronta il tema dei femminicidi, cioè di uomini che ammazzano le DONNE che dicono di amare.
O quando si fanno campagne e politiche razziste contro persone, in questo caso sia uomini che donne, disperate che scappano da fame, carestie, guerre o anche solo per cercare un futuro migliore. Anche queste persone indifese e soggiogate dal bisogno e che altri uomini e donne (che non ho mai sentito apostrofare come sicari) sfruttano o respingono per interessi di parte, spesso economici e ancora peggio elettorali, provocandone la morte.
Lei come li chiama, Sua Santità?
Non l'avrei mai creduta capace di trattare un argomento così delicato e tormentato con tanta superficialità e non l'avrei mai creduta capace di dire che qualcuno “suggerisce l'aborto”!
Le DONNE in momenti così delicati della loro vita meritano da parte Sua, massima carica della Chiesa cattolica, maggiore rispetto e umanità! E soprattutto meritano pari attenzione, pari dignità, pari opportunità, pari trattamento sempre, non solo quando Uomini come Lei intendono dirci cosa è o cosa non è giusto per noi donne!
Me lo ha insegnato Lei in tante altre vicende che serve rispetto, umanità e attenzione nel linguaggio usato!
Che delusione!


Silvana Fanelli - segretaria confederale Cgil Venezia