PROCESSO CONTRO LA ‘NDRANGHETA.  LA CGIL PERCORRERÀ TUTTE LE STRADE PER L’AMMISSIONE A PARTE CIVILE, COSÌ COME AVVENUTO AD ERACLEA E NEL PROCESSO AEMILIA

 LO ANNUNCIA LA SEGRETERIA DELLA CGIL DEL VENETO DOPO CHE IERI IL TRIBUNALE DI VENEZIA NON HA AMMESSO I SINDACATI CONFEDERALI. QUESTO IL COMUNICATO:

Dopo una lunga trattativa è stata siglata oggi l’ipotesi di accordo del gruppo Piaggio. L’accordo prevede oggettivi miglioramenti economici per i lavoratori e alcuni vantaggi sulla parte normativa.

Sulla parte normativa le principali novità sono:

Sabato 25 gennaio 2020 giornata di mobilitazione internazionale per la pace. A MESTRE DALLE 17 UNA FIACCOLATA PARTE DA VIA PALAZZO

Spegniamo la guerra, accendiamo la Pace! contro le guerre e le dittature a fianco dei popoli in lotta per i propri diritti. “La guerra è un male assoluto e va ‘ripudiata’, come recita la nostra Costituzione all’Art. 11: essa non deve più essere considerata una scelta possibile da parte della politica e della diplomazia”.

Le associazioni studentesche Rete degli Studenti Medi e Unione degli Universitari, in collaborazione con CGIL, SPI, e ANPI 7 Martiri, organizzano anche quest’anno una raccolta beni di prima necessità a sostegno delle persone che vivono ai margini delle strade. L’iniziativa coniuga l’educazione alla solidarietà e alla cittadinanza attiva con un gesto semplice, ma significativo: la raccolta di coperte e indumenti intimi puliti.

Dichiarazione di Christian Ferrari (segretario generale Cgil Veneto), Ugo Agiollo (segretario generale Cgil Venezia)

"Come Cgil Veneto e come CGIL VENEZIA abbiamo scelto di costituirci parte civile nel processo contro la Camorra a Eraclea che si è aperto ieri. E ci siamo trovati in buona compagnia con l’associazione Libera, con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il Ministero dell’interno. MANCAVANO, PURTROPPO, LE ISTITUZIONI TERRITORIALI: REGIONE VENETO, CITTÀ METROPOLITANA DI VENEZIA, ENTI LOCALI.

Cgil condanna aggressione fascista ad Arturo Scotto. Basta sottovalutazioni e ambiguità della politica. Lo dicono Christian Ferrari, Segretario generale CGIL Veneto, e Ugo Agiollo, Segretario generale CGIL Venezia

 Nella pagina la loro dichiarazione: “La vigliacca aggressione di stampo fascista ai danni del coordinatore nazionale di Articolo 1, Arturo Scotto, a Venezia è l'ennesimo episodio di intolleranza e di violenza che si verifica nella nostra regione,

“La vigliacca aggressione di stampo fascista ai danni del coordinatore nazionale di Articolo 1, Arturo Scotto, a Venezia è l'ennesimo episodio di intolleranza e di violenza che si verifica nella nostra regione, oltre che nel resto del Paese. La recrudescenza di questo genere di azioni criminose (contro i migranti, contro gli omosessuali, contro chi si batte per i valori di tolleranza e di solidarietà) si inserisce in un contesto in cui la politica, una parte della politica, non solo ha abbassato la guardia sull'antifascismo, ma ha strizzato l'occhio ad ambienti dell'estrema destra i cui esponenti si sentono legittimati ad alzare la testa e ad agire. La Cgil del Veneto e di Venezia condannano senza se e senza ma quanto accaduto ed esprimono tutta la solidarietà ad Arturo Scotto. Ci auguriamo che i responsabili siano quanto prima identificati e perseguiti con il massimo rigore, ma soprattutto che anche questa vicenda spinga tutte le forze politiche a fare argine contro ogni deriva violenta e razzista. Come sindacato faremo come sempre e fino in fondo la nostra parte.”

Christian Ferrari, Segretario generale CGIL Veneto, e Ugo Agiollo, Segretario generale CGIL Venezia

Con sentenza n°796/2019, pubblicata il 18/12/2019, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Venezia ha accolto il ricorso promosso contro l’Inps, da parte di un gruppo di lavoratori/trici assistiti dal patronato Inca di Venezia e dipendenti della società Piaggio & Co., unità produttiva Aprilia di Scorzè, accertando il Loro diritto, ai fini della pensione, al riconoscimento dell’intera anzianità contributiva annuale per tutti i periodi in cui hanno lavorato in regime di part-time verticale , cosiddetto ciclico, con conseguente condanna dell’Inps al corrispondente accredito contributivo.

LE SEDI DELLA CGIL DI VENEZIA CHIUDERANNO DA LUNEDI 23 DICEMBRE VENERDI 27 DICEMBRE. SI RIAPRE PER IL 30 E IL 31 DICEMBRE

Il primo dicembre, i cittadini del Comune di Venezia potranno esprimersi sul quesito referendario per la separazione di Venezia da Mestre per la quinta volta negli ultimi venti anni. CGIL CISL UIL di Venezia, oggi come allora, esprimono forte contrarietà alla separazione delle due realtà che - pur con le loro profonde differenze - contengono elementi di complementarità, la cui unione, se ben governati, renderanno più forte il territorio di fronte alle sfide che dovrà affrontare.