La Segreteria della Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia è solidale con la decisione assunta dalle Organizzazioni Sindacali, dalle RSU e dai dipendenti del Comune di Venezia che hanno occupato da ieri sera la sala del Consiglio Comunale.

Dopo mesi di estenuanti trattative non si intravvede una positiva soluzione alla vertenza. Tutto questo viene pesantemente aggravato da quanto emerge circa la possibile volontà del Governo di non mantenere quanto promesso sia alle Organizzazioni Sindacali e sia allo stesso Commissario Straordinario e cioè di inserire un apposito emendamento decreto "Milleproroghe".
Se tutto questo avvenisse la ricaduta consisterebbe oltre che in un taglio per noi inaccettabile al salario dei lavoratori e ad un altrettanto per noi intollerabile taglio dei servizi e delle prestazioni erogate ai cittadini, in particolare alle fasce più deboli della popolazione, mettendo in discussione lo stesso livello di civiltà garantito in questi anni a Venezia.
La battaglia dei lavoratori e della Funzione Pubblica è quindi la battaglia di tutto il Sindacato per la difesa delle condizioni di vita e per la stessa dignità dei cittadini veneziani.
La Cgil di Venezia quindi chiede a tutti di attivarsi da subito perché gli interventi promessi vengano mantenuti per superare la fase emergenziale, sapendo che saranno comunque necessari interventi strutturali da definirsi nel prossimo futuro per evitare quanto è successo nell’ultimo biennio.
 
La Segreteria
della Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia
 
Mestre, 13.2.2015