Avevamo già denunciato la situazione intollerabile del centro accoglienza di Cona e il susseguirsi degli eventi di questi giorni non fanno che aumentare la preoccupazione per una situazione che richiede un cambio di passo nella gestione.

 Per questo Cgil, Cisl e Uil di Venezia  hanno inviato la “lettera” che qui sotto richiamiamo ai rappresentanti delle Istituzioni del nostro territorio, Prefetto e sindaco della Città Metropolitana, oltre che al Patriarca, al quale non possiamo non esprimere la nostra solidarietà per l'indecoroso attacco portatogli da Forza Nuova, e ai rappresentanti delle Associazioni economiche e del Terzo settore del nostro territorio, per sollecitare la costituzione di un tavolo operativo su questi temi che individui soluzioni strutturali sia per l'immediato che per il futuro.
Ci auguriamo che la nostra richiesta non cada nel vuoto e che chi ha ruoli di responsabilità sul territorio non perda questa ulteriore occasione per favorie un cambiamento nella politica sull'immigrazione del veneziano.

“Le vicende che  si stanno consumando in questi ultimi giorni in relazione al centro di accoglienza di Cona, dimostrano in modo inequivocabile la necessità che tutti i soggetti in capo ai quali ricade la responsabilità della gestione di questa situazione, pur nelle difficoltà esistenti, decidano finalmente di affrontarla in maniera strutturale. Non è  assolutamente più tollerabile una gestione approssimativa legata alle singole emergenze che di volta in volta si presentano.
Come sollecitato ancora a febbraio, nel corso dell'iniziativa da noi promossa sul tema di Cona, è diventata ormai non più rinviabile la costituzione di un tavolo permanente che definisca delle soluzioni per risolvere la questione di Cona, oggi e per il futuro, qualora si verificassero eventuali altri sbarchi massicci che dovessero rendere necessario affrontare nuovamente situazioni similari.
Rinnoviamo qui l'invito a Prefettura, Città Metropolitana, Patriarcato, soggetti della rappresentanza sociale, a mettersi intorno al tavolo per individuare percorsi strutturati e sostenibili nel tempo per gestire un fenomeno che continuare a considerare solo un'emergenza episodica, non fa che  favorire l'improvvisazione e le strumentalizzazioni.
Certi del Vostro sollecito riscontro, porgiamo distinti saluti”

Le Segreterie CGIL CISL UIL di Venezia
Silvana Fanelli – Paolo Pozzobon – Riccardo Dal Lago