Con il passare dei giorni si va delineando con sempre maggiore chiarezza il devastante impatto del Tornado che l’8 luglio scorso ha colpito i comuni di Dolo, Pianiga e Cazzago, causando morte, feriti e ingentissimi danni materiali.

Le ultime stime, ancora parziali, riferiscono di danni materiali per oltre i 200 milioni di euro, che graveranno sulla comunità rivierasca anche dopo che si saranno spenti i riflettori, la curiosità e la solidarietà che sempre si accendono di fronte ad un evento tanto imprevedibile e drammatico.
La reazione composta e operosa della Comunità locale, l’aiuto della Protezione Civile e le prove di solidarietà diretta da parte di tante persone volenterose hanno consentito di far fronte alle prime emergenze, ma ora l’impegno si sposta sul piano della ricostruzione.
In questo quadro, CGIL CISL UIL di Venezia si associano a quanti chiedono al Governo la decretazione per il riconoscimento dello stato di calamità per la Riviera del Brenta, e valutano positivamente l’ipotesi del Presidente Zaia di costituire un fondo regionale Veneto di pronto intervento e di aiuti alle popolazioni colpite da calamità naturali.
Comunque sia, si invitano i propri associati e i lavoratori tutti, a dar prova di solidarietà e vicinanza con le popolazioni colpite dal tornado, contribuendo per quanto nelle loro disponibilità, su uno dei conti correnti predisposti dalla Regione e dalle Amministrazioni comunali dei territori colpiti.
Non convince tuttavia l’ipotesi di finanziare il fondo di solidarietà regionale solo con i versamenti volontari e con quanto si potrà recuperare dalle voci di spesa del bilancio regionale, poiché è una prospettiva che rischia di lasciare senza aiuti e/o nell’incertezza per un tempo indefinito quanti hanno bisogno di ricostruire la casa o ripartire con l’attività produttiva, inoltre risulta necessario, da subito, mettere in pratica tutte le procedure per la messa in sicurezza del territorio che rappresentano la prima forma di prevenzione su una larga gamma di eventi improvvisi e che possono anche essere volano di buona occupazione.
Sosteniamo assieme le richieste di aiuti al Governo, ma la Regione Veneto si attivi da subito, istituendo il fondo di solidarietà alimentato da una addizionale regionale, non escludendo quindi una nuova tassa, ma garantendo da subito certezza alle famiglie e alle aziende colpite dal tornado!
Del resto, anche gli aiuti richiesti al Governo provengono dalle tasse dei cittadini!
CGIL CISL UIL chiederanno dunque un incontro ai Sindaci della Riviera del Brenta per valutare assieme in che modo i lavoratori e le loro OO.SS. possono dare un contributo positivo in questa fase di ricostruzione, garantendo nel contempo di essere vicini ai Sindaci e ai cittadini sino a che non sarà completata l’opera di ricostruzione.