"Prospettive, solidarietà, inclusione, partecipazione, contrattazione". Sono queste le parole chiave della Conferenza di Organizzazione che la Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia terrà il 25 e 26 giugno al Palaplip, in via san Donà a Mestre.

I lavori saranno introdotti da Enrico Piron, Segretario Generale della Cgil di Venezia e verranno conclusi da Danilo Barbi della Segreteria Nazionale. Forte di più di 40 tra sedi e sportelli, la Cgil di Venezia ha chiuso il tesseramento dello scorso anni con più 77 mila iscritti in provincia di Venezia in maggioranza lavoratori attivi. L'organizzazione prevede la partecipazione in questo importante momento di confronto di 296 delegati.

Sul tappeto la riformulazione della presenza e del radicamento nel territorio a fronte del frenetico cambiamento del mercato del lavoro. Si tratta di spostare il baricentro dell' iniziativa dell'organizzazione verso il territorio e i luoghi di lavoro, dando più ruolo e potere agli iscritti ed ai delegati, ampliare il coinvolgimento dei rappresentanti dei luoghi di lavoro e degli attivisti pensionati nella scelta dei gruppi dirigenti, snellire le strutture per arricchire il nostro intervento nella contrattazione in azienda, in quella sociale e territoriale e nell’attività di tutela individuale, sperimentare forme innovative di contrattazione inclusiva, investire sempre più nella formazione per accrescere il tratto identitario e le competenze diffuse necessarie a cogliere le sfide nuove che il sindacato è chiamato ad affrontare.

Il programma si basa su una strategia territoriale nella quale saranno centrali del 8 Camere del Lavoro presenti nel territorio che saranno ancor di più laboratori politici, luoghi di aggregazione e di solidarietà oltre che sede naturale per i percorsi di confronto e contrattazione sociale.