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ANCORA UN INCIDENTE MORTALE SUL LAVORO: serve un cambio culturale, la tutela delle persone non è un costo!!!
Ancora un incidente mortale sul lavoro, è il secondo in provincia di Venezia dall’inizio dell’anno

Non è il numero però quello che conta, ma il fatto che un’altra persona non torna a casa al termine della propria giornata lavorativa.
E da quando la crisi ha abbassato un po’ il suo mordere e si è ripresa una seppur piccola dinamicità ogni giorno leggiamo di morti e infortuni gravi, leggiamo di non rispetto delle norme di sicurezza, della continua rincorsa del lavoro a ogni costo senza una minima garanzia e tutela.
Non basta più l’indignazione, è il momento di dar vita ad un vero percorso che costruisca nel paese una cultura radicata della sicurezza sul lavoro che faccia superare l’idea che la salvaguardia delle persone sono solo costi e che invece porti alla consapevolezza che si tratta di elementi di civiltà e tutela. Servono nuovi e non- comprimibili investimenti in innovazione e formazione in tema di salute e sicurezza che non possano essere aggirati dalle pratiche degli appalti sempre più al ribasso, dall’utilizzo di manodopera in nero, dagli scarsi controlli.
Scarsa cultura della sicurezza, precarietà, contratti sempre più brevi e discontinui, cambi repentini di lavoro senza la dovuta formazione sono gli elementi che favoriscono le cause di incidenti nel mondo del lavoro.
Le Istituzioni allora non possono restare ai margini, serve inasprire le pene e non le sanzioni, assumere personale per aumentare il controllo, attivare banche dati intrecciate, serve il Piano Strategico Nazionale sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che da tanto tempo chiedono unitariamente Cgil Cisl e Uil.
Al di là quindi dei numeri ciò che vogliamo sottolineare è il fenomeno che sta emergendo: una scarsa attenzione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per questo Cgil Cisl e Uil nazionali hanno deciso quest’anno che questo è il tema che caratterizzerà tutte le iniziative che verranno organizzate sul territorio nazionale per celebrare il 1° Maggio, a partire proprio dalla manifestazione nazionale che si svolgerà a Prato.
Serve ora dare concretezza alla piattaforma unitaria sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che proprio qui a Mestre lo scorso 19 gennaio oltre 750 delegati/e, RLS, RLST provenienti da tutta Italia di tutte e tre le organizzazioni sindacali hanno discusso e approvato.
Segreterie CGIL CISL UIL Venezia