ORGANIZZATI E MOBILITATI PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI PORTUALI
I lavoratori portuali di tutto il Mondo saranno idealmente insieme il 7 luglio 2016 per affermare - con una giornata di protesta e di riflessione globale - i propri diritti e la tutela della sicurezza nel proprio luogo di lavoro

 I portuali danno un importante contributo all’economia globale. Lavoriamo in un luogo pieno di rischi per la sicurezza ma, la nostra minaccia maggiore viene dai nostri datori di lavoro e dai nostri governi che regolarmente lanciano attacchi alle nostre paghe, alla sicurezza sul lavoro e a termini e condizioni lavorative.
Molti sindacati dei portuali ne hanno abbastanza quindi stanno richiamando una protesta internazionale per alzare il profilo di questi problemi con il pubblico per mettere pressione sui datori di lavoro e fermare questi attacchi. La Federazione Internazionale dei Lavoratori dei Trasporti (ITF) e il Consiglio Internazionale dei Portuali (IDC) si sono accordati e hanno stabilito che Giovedì 7 luglio sarà il giorno per attivare questa protesta.
PER CHE COSA PROTERSTIAMO?
SALUTE & SICUREZZA. I porti sono dei posti pericolosi in cui lavorare. Nella pretesa di avere obiettivi di performance più alti, molto spesso, il risultato è la pressione che viene dalle linee navali e, con il numero delle mega navi che aumenta, molti datori di lavoro spingono i portuali a lavorare più velocemente e per più tempo aumentando il rischio di incidente e lesioni. Le navi vengono progettate e costruite senza prendere in considerazione il rischio che corrono i portuali. Chiediamo: formazione di qualità per tutti i portuali in tutti i porti e miglior cooperazione per la sicurezza.

LAVORO PRECARIO. La nostra sicurezza lavorativa è stata attaccata. Un numero in aumento di portuali adesso è stato impiegato con contratti di lavoro precari. Molti di loro non sono assolutamente impiegati direttamente, ma tramite agenzie che forniscono lavoro nei porti per breve periodo. Molti nostri colleghi lavorano con contratti frequenti e graduali senza sicurezza sul lavoro a lungo termine. Chiediamo: sicurezza sul lavoro per tutti i portuali e che i datori di lavoro rispettino i gruppi di lavoro.

RISPETTO PER LE TRATTATIVE COLLETTIVE, DIRITTI E ACCORDI. Ci aspettiamo di venire trattati con rispetto e come partner alla pari in un’azienda ad alta pressione. Ma i nostri sindacati devono organizzare tutti i giorni moltissimi datori di lavoro che cercano di minare o terminare le nostre trattative su diritti e accordi. Solo nell’ultimo anno, i leader dei nostri sindacati sono stati licenziati, i lavoratori sono stati minacciati per essersi iscritti al sindacato e i sindacati sono stati minacciati dai datori di lavoro. Chiediamo che tutti i lavoratori portuali abbiano la libertà di associazione e che vengano coinvolti nei sindacati senza intimidazioni o vittimizzazioni e che gli accordi delle trattative vengano rispettati.

STANDARD DI ALVORO NELLE COMPAGNIE GLOBALI. Visto che le compagnie globali diventano sempre più influenti nella nostra industria, sappiamo che lo standard lavorativo si differenzia significativamente tra paesi sviluppati e in via di sviluppo. Chiediamo che applichino i loro standard a livello globale.

AUTOMAZIONE. Non concordiamo sul fatto che l’automazione sia sempre necessaria. Sappiamo che alcuni produttori di equipaggiamento incoraggiano gli operatori dei terminal ad automatizzare a danneggiare i sindacati. Ma, dove c’è una buona giustificazione economica per automatizzare, ci aspettiamo che i datori di lavoro raggiungano accordi con i sindacati su proposte di automatizzare o automatizzare in parte il porto prima della realizzazione. Questi cambiamenti colpiscono la sicurezza sul lavoro e le vite lavorative. Alcuni datori di lavoro hanno già dimostrato che accordi pratici possano essere raggiunti con i sindacati e questo procura soluzioni accettabili includendo garanzie sul lavoro e su corsi di aggiornamento. Chiediamo: nessuna automazione senza negoziazione.

QUATTRO COSE CHE CHIEDIAMO DI FARE AI PORTUALI:
1. Iscrivetevi ad un sindacato. Solo le organizzazioni indipendenti possono combattere questi attacchi. Più iscritti abbiamo, più influenza avremo.
2. Contattate i vostri rappresentanti sindacali e scoprite che attività sono state organizzate per il 7 luglio- potrebbe essere un’assemblea, una manifestazione o un raduno. Ci sarà un tributo ai colleghi morti o rimasti feriti. Qualsiasi azione sarà presa in considerazione dalla legislazione e le limitazioni pratiche saranno fronteggiate dai sindacati.
3. Chiedi come puoi aiutare a supportare l’attività e a parteciparvi.
4. Continua a seguirci per scoprire i dettagli di future azioni globali.

LOTTA PER IL TUO LAVORO
Fai qualcosa per il tuo lavoro e per i tuoi colleghi. Siamo tutti sotto attacco e dobbiamo mostrare un fronte unito – la partecipazione di ogni singolo portuale è molto importante – insieme possiamo vincere.