Oggi nel corso dello sciopero nazionale dei lavoratori dei porti italiani e dei servizi tecnici nautici, indetto da FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTrasporti, il Prefetto di Venezia Domenico Cuttaia  ha incontrato i segretari provinciali, che gli hanno illustrato le motivazioni dell'agitazione I sindacalisti hanno espresso il  radicale dissenso delle rispettive organizzazioni per la gestione del processo di riforma del settore che sta portando avanti il Governo che porterebbe ad una sostanziale destrutturazione del lavoro portuale. Preoccupazioni anche  per la sorte dei servizi tecnico-nautici, di piloti, ormeggiatori e rimorchiatori ed infine nella ferma contrarietà a qualsiasi tentativo di mettere in discussione l'assetto pubblicistico delle Autorità Portuali. Incertezza è stata espressa anche sulle problematiche legate alle "grandi navi" da crociera nella laguna. La posizione dei delegati sindacali di CGIL, CISL e UIL della categoria trasporti è basata sull'affermazione che, qualsiasi decisione il Governo assuma sulla crocieristica a Venezia, siano comunque confermate la separazione tra traffico commerciale e passeggeri e l'attuale sede della stazione marittima quale "sito naturale ed insostituibile di attracco" per le navi passeggeri.